APPROVATO LO SCHEMA DI CONTRATTO PER IL CENTRO DI PRIMO SOCCORSO DELLE TARTARUGHE MARINE DELL’ADRIATICO A MONTESILVANO

A Montesilvano il centro di primo soccorso per il recupero e la riabilitazione delle tartarughe marine dell’Adriatico. 

 

Verrà allestito nei locali del piano terra dell’immobile comunale di via d’Inghilterra n.18 su indicazione del sindaco Attilio Di Mattia e della giunta che hanno accolto la richiesta del sindaco di Pescara, Luigi Albore Mascia, perché il capoluogo adriatico - partner del progetto “Network for the Conservation of Cetaceans and Sea Turtles in the Adriatic” (NETCET), finanziato dal Programma di Cooperazione Transfrontaliera IPA Adriatico, che ha come obbiettivo principale la realizzazione del centro - non ha, allo stato attuale, dei locali disponibili con le caratteristiche idonee a consentire l' installazione di vasche per il ricovero dei cetacei feriti o in difficoltà.

 La richiesta, pervenuta all’Amministrazione comunale di Montesilvano il 24 settembre 2013, di ottenere la concessione d’uso gratuito dei locali a piano terra dell’immobile di via d’Inghilterra, è stata, dunque, accolta favorevolmente dal sindaco Attilio Di Mattia e dalla giunta, data la rilevanza del progetto che mette in rete diverse realtà di 5 paesi diversi che si affacciano sull’Adriatico: Italia, Slovenia, Croazia, Montenegro ed Albania, con un  obiettivo comune, quello di sviluppare strategie comuni per la conservazione di cetacei e tartarughe marine attraverso la cooperazione regionale.

Attualmente l’immobile di via d’Inghilterra ospita la Capitaneria di Porto di Pescara per lo svolgimento delle attività connesse alla gestione della risorsa marina. Inoltre, in un locale del piano terra sono presenti delle vasche destinate al ricovero delle tartarughe marine accidentalmente catturate, ferite o malate. La Capitaneria di Porto di Pescara, contattata dai soggetti istituzionali coinvolti, ha anch’essa manifestato piena disponibilità al perfezionamento della concessione del locale al piano terra per tali finalità ed il Comune di Pescara ha preso l’impegno a provvedere ad eseguire, a propria cura e spese, secondo un proprio progetto, i necessari lavori di adeguamento dei locali ed al pagamento dei relativi consumi energetici. Per tanto, il Comune di Montesilvano non deve sostenere alcun onere per il coinvolgimento in tale progetto. Intanto la giunta comunale di Montesilvano ha approvato lo schema di contratto di comodato fino a settembre 2015 con il Comune di Pescara da sottoscrivere anche da parte della Capitaneria di Porto di Pescara, quale accettazione delle conseguenti modifiche al contratto di comodato d' uso in essere.