Consiglio Comunale, approvata la messa in liquidazione della Palacongressi Spa

consiglio 20 novembreIl Consiglio Comunale di Montesilvano ha approvato, nel corso della seduta odierna, alla quale erano presenti tutti i consiglieri meno Claudio Daventura, Feliciano D’Ignazio ed Enea D’Alonzo, lo scioglimento anticipato con messa in liquidazione della Palacongressi Spa. La decisione approvata con 17 voti favorevoli, tre contrari (Lino Ruggero, Paolo Rossi e Pietro Gabriele) e due astenuti ( i consiglieri Manola Musa e Anthony Aliano) prevede la liquidazione entro un anno della società che sino ad oggi è costata circa 36 mila euro l’anno. «La Palacongressi – ha dichiarato nel corso della seduta il sindaco Francesco Maragno – è il più grande carrozzone di Montesilvano e forse della Regione. Sin dalla sua costituzione, nel 2001, è costata alle casse del Comune oltre 500 mila euro – come ricordato anche dal Presidente di Commissione Affari Istituzionali, Adriano Tocco –. E’ giunto, dunque, il momento di recidere tutti i rami secchi di questa Amministrazione a cominciare dalla Palacongressi spa».

«La proposta - ha spiegato l’assessore Leo Brocchi - deriva dalla necessità legale di dismettere tutte quelle società partecipate da parte di enti locali che non perseguano fini istituzionali strategici». La società fu costituita nel 2001 con l’obiettivo di garantire la gestione integrale del Palazzo dei Congressi di Montesilvano di proprietà del Comune. Nel 2005 la società, che appartiene per il 51% al Comune e per il 49% all’Amministrazione Provinciale di Pescara, sottoscrisse un contratto di locazione del fabbricato la cui scadenza naturale è prevista per febbraio 2015.

Approvata, durante l’assise odierna, anche la rateizzazione della TARI, la tassa sui rifiuti. Nello specifico, i cittadini pagheranno il tributo che, come ha spiegato l’assessore ai Tributi Caterina Verrigni è un tributo del 2014, secondo le 4 scadenze fissate al 31 dicembre 2014, 31 gennaio 2015, 28 febbraio 2015 e 31 marzo 2015. La delibera è stata votata favorevolmente da 13 consiglieri, mentre hanno espresso voto contrario 5 consiglieri (Manola Musa, Anthony Aliano, Paolo Rossi, Lino Ruggero e Pietro Gabriele) e i 5 Stelle si sono astenuti. Si è anche deciso di uniformare la tassazione per quanto riguarda i proprietari di seconde case.

I consiglieri hanno inoltre approvato, all’unanimità, il regolamento del mercatino ittico costituito da 10 posti che verranno affidati ad altrettanti pescatori della città, privilegiando i residenti a Montesilvano e i proprietari di un’imbarcazione iscritta alla Capitaneria di Porto per Montesilvano e che prevede un punto di alaggio per le barche in prossimità del mercatino e il regolamento del servizio di videosorveglianza sul territorio comunale che consta di 60 videocamere poste su 27 postazioni con un centro di controllo presso il Comando della Polizia Locale.

Infine, entra nella disponibilità del Comune la casa di via Adige confiscata ad una famiglia rom, e che verrà utilizzata dai servizi sociali dell’ente, con votazione favorevole di 20 consiglieri su 20 presenti. La discussione dei restanti punti all’ordine del giorno è stata rinviata alla prossima seduta.