Presentato il progetto "Una Scelta in Comune"

scelta in comune«La donazione degli organi è un gesto straordinario, che non costa nulla. Un segno di civiltà e rispetto per la vita». Così l’assessore alla Sanità Maria Rosaria Parlione ha presentato alla stampa il progetto “Una Scelta in Comune” che consente la dichiarazione della volontà di donare gli organi in sede di rinnovo o rilascio della carta di identità. Con lei il presidente della Commissione Sanità Lorenzo Silli, il dott. Tullio Spina, direttore del reparto di Rianimazione Ausl Pescara, la dott.ssa Rosamaria Zocaro coordinatore locale Centro Trapianti Ausl Pescara e il dott. Andrea Di Blasio, infermiere rianimazione Ausl Pescara. 

«Il Comune di Montesilvano verrà dotato di un sistema informativo idoneo che comunicherà i dati al Sit, il sistema informativo trapianti – ha spiegato la dottoressa Zocaro -. Il Centro trapianti produrrà anche delle brochure informative che spiegano tutti i benefici della donazione degli organi e organizzerà dei corsi di formazione per i dipendenti dell’Ufficio Anagrafe per rendere i funzionari comunali in grado di rispondere a dubbi e perplessità dei cittadini».

I montesilvanesi maggiorenni che si recheranno presso l’Ufficio Anagrafe del Comune di Montesilvano riceveranno, dunque, un modulo, da compilare anche a casa, nel quale potranno dichiarare la loro volontà o il loro diniego sulla donazione degli organi, in caso di morte encefalica e cardiaca.

«Voglio congratularmi con la città di Montesilvano – ha affermato il prof. Spina - per questa decisione di civiltà. La donazione può restituire la vita a chi altrimenti sarebbe condannato e dunque è un atto ammirevole e fondamentale». Il consenso non risulterà sulla carta di identità e il soggetto che ha espresso la sua volontà potrà cambiare idea in qualunque momento.

Si unisce ai ringraziamenti anche Andrea Di Blasio che sottolinea «l’impegno dimostrato dal presidente della Commissione Sanità, Lorenzo Silli, dall’Assessore Parlione e da tutta l’Amministrazione che ha sempre evidenziato una grande sensibilità su tali tematiche».

«Dietro il gesto della donazione di organi c’è un grande senso di rispetto per la vita – conclude Lorenzo Silli -. Ci auguriamo che con le opportune informazioni i cittadini scelgano di dichiarare la loro volontà sia essa positiva o negativa».