La Giunta Maragno cerca una casa per le associazioni

Un censimento sul territorio di due immobili, uno in grado di ospitare i centri sociali per anziani presenti a Montesilvano e uno da adibire a casa delle associazioni. È questo il senso di una delibera licenziata dalla Giunta Maragno. «Abbiamo scelto – ha spiegato l’assessore all’associazionismo, Maria Rosaria Parlione – di verificare, mediante una indagine esplorativa, la disponibilità in città di locali in grado di divenire luoghi di aggregazione per diverse fasce d’età. L’ottica che ci ha spinto è quella della ottimizzazione degli spazi e della razionalizzazione delle risorse a disposizione del Comune». 


Il Comune di Montesilvano ad oggi paga un affitto mensile di circa 750 € per la locazione dell’immobile che ospita il centro sociale per anziani in via Napoli; 1.200 € circa al mese vengono spesi per il locale in via Lago di Bomba, sede di un secondo centro sociale; mentre ammonta a 1000 euro mensili il contratto di locazione dell’immobile in via Antonelli acquisito dall’Azienda Speciale. «L’idea – dice ancora la Parlione – è quella di accorpare i centri sociali per anziani in un’unica struttura ed individuare una sede in grado di accogliere anche le varie associazioni presenti sul territorio, nell’ottica di favorire l’aggregazione e creare così una vera casa delle associazioni».
Gli immobili dovranno essere localizzati su tutto il territorio comunale ad eccezione per Montesilvano Colle, dove ha sede il quarto centro sociale per anziani della città in un locale di proprietà comunale. Il locale, oggetto di indagine che dovrà ospitare i centri sociali dovrà avere una superficie di circa 200-300 mq, mentre la casa delle associazioni di circa 200-400 mq.
«Si tratta – conclude l’assessore – di un ulteriore atto condotto da questa Amministrazione che va nell’ottica del risparmio, del contenimento dei costi, al fine di arginare quella dispersione di risorse pubbliche che, purtroppo, ha connotato questo Comune negli anni scorsi, a cui ora vogliamo dire fine».