Presentato il progetto "Montesilvano Sicura - Defibrillatori accessibili"

defibrillatoriSono tre i defibrillatori che verranno collocati a Palazzo Baldoni, nel campo sportivo “Speziale” di via Foscolo e nel PalaSenna. Lo hanno annunciato questa mattina il sindaco Francesco Maragno, Lorenzo Silli presidente della Commissione Sanità e Alessandro Pompei, presidente della Commissione Sport, durante la conferenza stampa di presentazione del progetto “Montesilvano Sicura – Defibrillatori Accessibili”. Insieme a loro Leonardo Paloscia, direttore UTIC (Unità Terapia Intensiva Cardiologica) ASL Pescara e Vincenzino Lupi, responsabile 118 S.U.E.M. Asl Pescara.

«Il progetto – ha spiegato Silli – consiste nella collocazione di questi defibrillatori all’interno di alcune Cabinet Box. Ciò significa che chiunque si trovi in una situazione di emergenza, può avere accesso ai defibrillatori, che verranno collocati in aree esterne. Abbiamo scelto due impianti sportivi comunali e palazzo Baldoni. Quest’ultimo perché, oltre ad essere la sede di numerosi uffici comunali particolarmente frequentati dal pubblico, è anche vicino la piazza dove il sabato si tiene uno dei mercati della città. Speriamo in futuro di poter potenziare il numero di questi defibrillatori».

«Pochi sanno - ha spiegato il dottor Paloscia - che il 25% di infarti acuti non arriva in ospedale. È su questa quota, dunque, che dobbiamo intervenire. Il defibrillatore semiautomatico è una di quelle armi che ci consente di agire proprio su questa percentuale che speriamo possa ridursi considerevolmente». «Ho sposato il progetto – ha aggiunto il consigliere Pompei - perché ritengo di grande importanza tutelare l’integrità fisica degli sportivi. È fondamentale in queste situazioni l’intervento tempestivo che passa attraverso la dotazione di strumentazioni adeguate e il potenziamento delle competenze adeguate. Il nostro impegno sarà quello di dotare di defibrillatori, anche le strutture private, molto spesso frequentate da sportivi amatoriali che il più delle volte praticano attività sportive senza le necessarie visite mediche, che sono invece obbligatorie per gli atleti professionisti». «Questo genere di iniziative – spiega ancora Lupi – insieme alle nuove postazioni di 118 assegnate su tutta la Regione, dovrebbero consentire di ridurre sensibilmente quella percentuale del 25%».

Il progetto prevede ora una fase di formazione, a cura del 118 di Pescara, a tutti i dipendenti comunali che vorranno e alle associazioni del territorio per metterle in condizioni di saper correttamente utilizzare i defibrillatori.