La Giunta dà l’ok ad una nuova scuola in via Sospiri

Realizzare una scuola dell’infanzia nei pressi di via Sospiri. È questo il contenuto di una delibera licenziata dalla Giunta Maragno. Nell’atto si dà indirizzo ai dirigenti del settore Patrimonio e del settore Finanziario di adoperarsi per realizzare una nuova scuola in sostituzione dell’immobile in affitto attualmente destinato a scuola materna in via Sannio.
Secondo quanto stabilito dalla delibera di Giunta dello scorso febbraio, la realizzazione della scuola per un importo di 500.000 euro, verrà finanziata mediante alienazione dei beni del patrimonio comunale. Nello specifico, dunque, la scuola potrà essere finanziata mediante devoluzione del mutuo riferito al completamento della sede della Polizia Municipale, all’interno di palazzo Baldoni,

per cui risultano ancora disponibili somme pari a 224 mila euro. La parte restante necessaria verrà generata da un nuovo mutuo per un importo equivalente alle spese sostenute per la locazione di un immobile in via Sannio.
La delibera è stata illustrata questa mattina a docenti e genitori dell'Istituto Comprensivo Silone.
«Nell’arco di questi mesi – dichiara l’assessore alla edilizia scolastica – abbiamo studiato l’intera situazione del territorio di Montesilvano, predisponendo soluzioni in grado di migliorare la vita scolastica di tutti i ragazzi e al tempo stesso nel contenimento i costi. Oltre alla futura realizzazione della scuola nei pressi di via Sospiri, infatti, lo scorso aprile abbiamo riattivato il cantiere di via Adda. Il completamento di questa scuola ci consentirà di risparmiare circa 11 mila euro al mese che è il costo di affitto che ad oggi il Comune spende per il plesso scolastico di via Verrotti. L’idea è, infatti, quella di trasferire tutta la scuola dell’infanzia in via Adda e gli alunni della primaria di via Verrotti in via Reno. La riorganizzazione dei plessi scolastici di Montesilvano proseguirà, individuando alternative che abbiano come fulcro centrale la sicurezza e la qualità di vita di tutti i montesilvanesi».