Street Art, ok della Giunta alla riqualificazione del campo di via Foscolo

«Sono sempre più le città che hanno riqualificato interi quartieri attraverso la Street Art. Pensiamo a Roma, Torino, Milano, ma anche alla vicinissima Pescara. E ora anche Montesilvano». Così Alessandro Pompei, presidente della Commissione Cultura del Comune di Montesilvano commenta la delibera con la quale la Giunta Maragno ha deciso di avviare un percorso finalizzato alla gestione di spazi murari della città da destinare ai writers con un'apposita regolamentazione. «L'idea - spiega Pompei – è quella di avvalerci del regolamento sulla collaborazione e la cura dei beni comuni, affidando agli Urban Street Artists degli spazi che potranno recuperare e riqualificare realizzando le loro opere artistiche. L'iniziativa sperimentale partirà dai muri di recinzione dei campi sportivi di via Foscolo».


Secondo quanto deliberato, verranno selezionati sei bozzetti, aventi come tema lo sport, che saranno realizzati presso la struttura sportiva. I disegni verranno individuati da un gruppo di valutazione che sarà formato dal presidente della Commissione Cultura, da due consiglieri commissari, dall'assessore di riferimento e dal dirigente di settore. I writers, in primavera, realizzeranno le loro opere su sei spazi lungo il prospetto principale d'ingresso del campo, utilizzando materiali, quali vernici e spray, finanziati dal Comune.
«Con la Commissione Cultura individueremo anche altre aree che metteremo a disposizione dei writers. Si tratta di un progetto che intende valorizzare realtà artistiche giovanili e che pone Montesilvano al passo con i tempi. La street art è un valido strumento per rivalorizzare gli spazi urbani che in moltissime città italiane ha dato frutti concreti, restituendo un'immagine completamente nuova. La street art produce opere d'arte a tutti gli effetti, ben diverse dall'imbrattamento di un muro frutto solo di inciviltà e mancanza di rispetto per il bene comune. Questo progetto - conclude Pompei - intende invece creare un'identità cittadina e sensibilizzare ad una maggiore educazione civica».