Vaccaro: “Servizi migliori sul lungomare grazie alle sponsorizzazioni”

Incentivare la mobilità sostenibile, abbellire la riviera, attrezzandola di panchine e fioriere e migliorare la cura del verde pubblico sul lungomare. Sono molteplici gli obiettivi della delibera approvata questa mattina dalla Giunta Maragno.


«Con questo atto – spiega l’assessore alle Politiche Ambientali Fabio Vaccaro - intendiamo migliorare la qualità dei servizi offerti a cittadini e turisti e a tutti i fruitori della riviera di Montesilvano. La nostra città ha una costa di circa 4,5 km. Vogliamo che questo spazio venga valorizzato e utilizzato al massimo, in tutte le sue potenzialità. Crediamo che per incidere sulla qualità dei servizi sia necessario, per un Ente pubblico che vive una situazione finanziaria complessa come quella che sta gestendo il Comune di Montesilvano, avviare una collaborazione con i privati. Ecco perché abbiamo voluto licenziare un atto che si avvale dello strumento della sponsorizzazione da parte di privati».
In sostanza il dirigente del settore pianificazione e gestione territoriale dovrà provvedere ad emanare un avviso pubblico di soggetti interessati a contribuire mediante sponsorizzazione, alla realizzazione di elementi utili al miglioramento degli spazi destinati alla pubblica fruibilità su aree di proprietà comunale ed ubicate su Viale Aldo Moro, in prossimità della aree demaniali marittime in cambio di un ritorno pubblicitario. Tra gli interventi che potranno essere eseguiti, nella delibera si fa ad esempio riferimento all’apposizione di rastrelliere per il parcheggio delle biciclette a ridosso degli stabilimenti balneari; alla collocazione di fioriere e di panchine; e alla manutenzione delle aree verdi in cambio di un ritorno pubblicitario.
«Con l’apposizione delle rastrelliere – dice Vaccaro - contiamo di incentivare sempre più persone all’utilizzo delle biciclette, anche alla luce degli interventi in corso proprio in questi mesi, per la realizzazione del tratto montesilvanese di Bike to Coast. Ancora una volta – conclude l’assessore - abbiamo licenziato un atto che stimola la collaborazione pubblico – privato, la cittadinanza attiva e la necessità di riappropriarci dei nostri spazi e beni comuni».