Contributi affitti, De Martinis: “Parte l’erogazione dei fondi”


Ammontano a 156.490 € i fondi per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione che stanno per essere erogati agli assegnatari, che hanno partecipato all'avviso pubblico, emanato dal Comune di Montesilvano, per l’assegnazione dei contributi per i canoni di locazione pagati nel 2014. I contributi, provenienti da fondi regionali, verranno distribuiti ai 130 ammessi in graduatoria. In base alla Legge 431/98 “Disciplina delle locazioni e rilascio degli immobili adibiti ad uso abitativo”, è stato istituito un Fondo Nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione. Ogni anno lo Stato stanzia alle Regioni delle somme che vengono poi distribuite ai Comuni sulla base di parametri prefissati.


«La crisi finanziaria - dichiara l’assessore alle Politiche per la Casa, Ottavio De Martinis – mette a dura prova moltissime persone. Sempre più famiglie incontrano difficoltà a fare fronte alle spese relative ai contratti di locazione. Questi fondi regionali rappresentano una vera e propria boccata di ossigeno per coloro che hanno condizioni economiche che non gli consentono di fronteggiare autonomamente a tali spese. Ci auguriamo che il governo centrale possa mettere a disposizione degli Enti maggiori risorse, come quelle che verranno erogate ai soggetti ammessi nei prossimi giorni».
I contributi verranno stanziati in favore dei titolari di un contratto di locazione per l'anno 2014, con un reddito annuo non superiore a 15.853 circa, con detrazioni pari a 516 euro per ogni figlio minore o ulteriori componenti del nucleo familiare.
L'incidenza del canone di locazione sul reddito complessivo viene divisa in due fasce: la prima in misura non inferiore al 14% se il reddito annuo non supera i 12.881 € circa e la fascia B, in misura non inferiore al 24% se il reddito non supera i 15.800 euro circa.
L'entità del contributo viene determinata in rapporto all'incidenza del canone pagato nel 2014 sul reddito complessivo del 2013. Nella fascia A, esso avrà un massimo di 3.098 euro l'anno, mentre per la fascia B corrisponderà a 2.324 euro circa.