Comuni, artisti e imprenditori insieme per lo sviluppo del territorio

Luoghi comuni tavola rotondaA Montesilvano Colle ieri si è svolta la tavola rotonda “Luoghi Comuni. L’arte connette città e paesi”

 

Una rete che connetta Amministrazione Pubblica, imprenditori e artisti. E’ questa la chiave per incentivare la promozione e lo sviluppo dei territori attraverso l’arte, proposta nell’ambito della tavola rotonda “Luoghi Comuni. L’arte connette città e paesi” che si è svolta ieri di fronte al suggestivo panorama del belvedere di Montesilvano Colle.

Relatori dell’incontro, promosso dal Comune di Montesilvano, in collaborazione con Zerynthia, Associazione per l'Arte Contemporanea, oltre al sindaco di Montesilvano, Francesco Maragno, anche Dora Stiefelmeier, Gabriele Starinieri sindaco di Loreto Aprutino, Annalisa Piemattei vicesindaco di Catignano, Elena Petruzzi, imprenditrice, Villa Maria / ELAHOTEL S.R.L., Martina Peca, imprenditrice, BR1 Cultural Space e Paride Petrei, artista. La tavola rotonda, moderata da Carla Capodimonti dell’associazione NOW - New Operation Wave, è stata anche l’occasione di presentare il catalogo “Montesilvano Oggi / Now 2015 – 2016”, edito dalle edizioni Di Paolo, presentato già a Venezia e Brera, e che racchiude le esperienze di arte contemporanea promosse a Montesilvano: l’installazione dell’Albero della Cuccagna di Felice Levini e “NU Sèm Scopriamo l’Abruzzo giocando con l’arte!”.

«Noi Amministratori - ha commentato il sindaco Maragno in apertura dei lavori - siamo fortunati, perché i piccoli borghi che caratterizzano i nostri territori sono dei veri gioielli che possono trainare la promozione turistica e culturale. Per uscire da quell’isolamento culturale nel quale troppo spesso i Comuni sono stati, è necessario creare una rete ed è quanto abbiamo fatto nel corso di questo anno, con le iniziative d’arte promosse insieme a Zerynthia e oggi racchiuse in questo speciale catalogo. Dobbiamo candidarci ad avere un turismo qualificato, fatto di persone che hanno voglia di conoscere e scoprire la nostra storia e le nostre tradizioni».

Sulla stessa lunghezza d’onda anche Dora Stiefelmeier che ha sottolineato l’importanza di «elaborare proposte di altissima qualità e di proseguire in questo dialogo tra Comuni e privati, nel segno dell’arte condotto a Montesilvano e nei territori limitrofi», come Loreto Aprutino dove si trova la più grande installazione artistica a site-specific mai realizzata dall’architetto Yona Firedman o Catignano che nei giorni scorsi ha ospitato una residenza estemporanea.

Di «obbligo in Abruzzo di dare vita ad un’unione di Comuni per la promozione del territorio e della cultura» ha parlato il sindaco di Loreto Aprutino Starinieri, mentre Piemattei di Catignano ha parlato di un «percorso, già avviato, con 21 Comuni in rete proprio per promuovere percorsi turistici».

Importanti i contributi delle imprenditrici Martina Peca che ha si è detta «confortata di vedere progetti che mediante l’arte e i linguaggi trasversali possano promuovere Montesilvano» e di Elena Petruzzi che ha ribadito il ruolo centrale dell’arte e della cultura «per produrre sviluppo. Ho sempre creduto in due cose: nella rete e ritengo un grande traguardo, quasi un miracolo, questa tavola rotonda che riunisce artisti, amministratori pubblici e privati; il secondo punto è rivolgersi ai giovani. Da qui i numerosi progetti che ho voluto sostenere».


E proprio i più piccoli sono stati i protagonisti di “NU Sèm Scopriamo l’Abruzzo giocando con l’arte!” l’esperimento didattico curato da NOW - New Operation Wave, la rete operativa internazionale nata per amplificare il confronto tra i diversi interpreti del contemporaneo, realizzato nell’ambito di Abruzzo Open Day Edizione Winter 2016. Diversi gli artisti coinvolti a Montesilvano Colle nel percorso alternativo alla scoperta del territorio attraverso i linguaggi dell’arte contemporanea. Si tratta di Francesco Ciavaglioli, Matteo Fato, Iulia Ghita, Sofia Ricciardi e Paride Petrei, quest’ultimo tra i relatori della tavola rotonda che ha incentrato il suo intervento sul valore del «gioco applicato all’arte come strumento per i bambini per imparare e scoprire i propri luoghi».