Morosità incolpevole, bando riaperto fino al 21 aprile con requisiti più flessibili

Requisiti più morbidi e nuovi termini di scadenza. Sono queste le novità del bando emanato dal Comune di Montesilvano per accedere al Fondo destinato agli inquilini morosi incolpevoli.
Dopo che la Regione Abruzzo, che ha stanziato alcune somme in favore dei Comuni per supportare i cittadini in difficoltà con il pagamento dell’affitto, ha ampliato i requisiti di accesso, il Comune di Montesilvano ha emanato un nuovo avviso pubblico aperto sino al 21 aprile. Ammonta a 116.400 euro l’entità del contributo che l’ente montesilvanese mette a disposizione dei suoi residenti.


Possono accedere coloro che non sono riusciti a provvedere al pagamento dell’affitto per una consistente riduzione della capacità reddituale dovuta alla perdita di lavoro per licenziamento, ai quali è stato ridotto l’orario di lavoro; per cassa integrazione ordinaria o straordinaria che limiti la capacità reddituale; per mancato rinnovo di contratti a termine o di lavoro atipici; per cessazione di attività libero – professionali o di imprese registrate derivanti da cause di forza maggiore; per malattia grave o decesso di un componente del nucleo familiare che abbia comportato una consistente riduzione del reddito complessivo. A ciò si aggiungono altri eventi giustificati che abbiano notevolmente limitato la capacità reddituale.
«L’aggiunta di tale requisito - dichiara De Martinis - amplierà sicuramente le possibilità di cogliere questa ottima opportunità. Infatti in questi giorni sono già moltissimi i cittadini che si sono rivolti allo sportello dell’Azienda Sociale per valutare la propria situazione».
Per l’ammissione ai benefici, bisogna essere, oltre che residenti nel Comune di Montesilvano, titolari di un contratto di locazione ad uso abitativo, destinatari di un atto di sfratto per morosità, e con reddito ISEE non superiore a 35.000 euro, o derivante da regolare attività lavorativa con un valore ISEE non superiore a 26.000 euro.
I contributi sono destinati fino ad un massimo di 8.000 euro per sanare la morosità incolpevole accertata dall’Ente, qualora il periodo residuo del contratto in essere non sia inferiore a due; un massimo di 6000 euro per ristorare la proprietà dei canoni corrispondenti alle mensilità di differimento; fino ad un massimo di 4500 euro per assicurare un deposito cauzionale per stipulare un nuovo contratto di locazione; assicurare il versamento di un numero di mensilità relative a un nuovo contratto da sottoscrivere a canone concordato fino ad un massimo concedibile, complessivamente di 12.000 euro.
I documenti sono scaricabili dal sito istituzionale comunale o dell’Azienda speciale e disponibili presso gli uffici dell’Azienda Sociale il lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle 9 alle 12:30 e il venerdì dalle 15:30 alle 17:30.

Avviso pubblico