Via Ariosto, Maragno: “Intervento necessario e non più procrastinabile”

«L’operazione che ieri è stata condotta con grande attenzione, impegno e professionalità da tutte le forze dell’ordine è stata pianificata da tempo. Lo sgombero ha dato esecuzione all’ordinanza che ho firmato a novembre, ma che sottolineo era destinata ai proprietari degli immobili e non agli immigrati». Così il sindaco Francesco Maragno questa mattina ha tracciato un bilancio dell’operazione di sgombero delle due palazzine di via Ariosto, eseguita ieri da oltre 300 persone tra Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco, Polizia Locale e operai.


In conferenza stampa erano presenti anche l’assessore Valter Cozzi, Ten. Nicola Casale, comandante della Polizia Locale e il dirigente Gianfranco Niccolò. «Tutto è iniziato con alcuni sopralluoghi - ha ricostruito il sindaco – della Asl che hanno constatato carenze igienico sanitarie e dei Vigili del Fuoco che hanno messo in evidenza preoccupanti criticità strutturali. Sono scaturite così due ordinanze, a ottobre e poi a novembre. Quest’ultima imponeva ai proprietari degli immobili di ripristinare e risolvere le problematiche legate alla sicurezza. Tutti questi mesi sono trascorsi tra incontri costanti con la comunità dei senegalesi in Comune o in Prefettura proprio per evitare lo sgombero coatto. Abbiamo in più di un’occasione dato la nostra piena disponibilità ad ospitare donne e bambini, l’ultima delle quali ieri pomeriggio, a cui però sono sempre giunte risposte negative. Questo intervento era necessario - conclude il sindaco - e non più procrastinabile per la sicurezza degli stessi occupanti dei 48 appartamenti, ma anche per porre fine a quella situazione di criminalità che si era insediata all’interno delle due palazzine, sede di spaccio e contraffazione».
«Voglio ringraziare tutte le persone che hanno condotto l’operazione - ha aggiunto l’assessore Valter Cozzi - in particolare quelli della Polizia Locale e gli oltre 50 operai che ieri hanno eseguito gli interventi di muratura e trasloco necessarie. Voglio ringraziare soprattutto il sindaco, Francesco Maragno, perché questo risultato non sarebbe stato possibile senza la sua determinazione. Non era più possibile accettare questa situazione. Il nostro Comune è accogliente ma non può tollerare episodi di criminalità che nelle due palazzine erano all’ordine del giorno. Ora la responsabilità passa ai proprietari delle palazzine dai quali ci aspettiamo un intervento di riqualificazione tempestivo».