Sgombero spiaggia, Maragno: “Intervento necessario per il ripristino della legalità”

sgombero dopoQuesta mattina gli operatori della Polizia Locale e i Carabinieri, sin dalle prime luci dell’alba, hanno proceduto a sgomberare la spiaggia libera tra l’hotel Sea Lion e lo stabilimento balneare Tamanaco, occupata da diversi senegalesi. Nel corso del controllo sono stati identificati 17 extracomunitari, alcuni dei quali non in regola con il permesso di soggiorno. Nell’operazione è stata coinvolta anche la ditta Formula Ambiente che ha provveduto alla rimozione dei rifiuti prodotti e accatastati nell’area occupata abusivamente. Lo sgombero fa seguito alle proteste degli operatori turistici che nei giorni scorsi hanno messo in evidenza una situazione di degrado in costante peggioramento, che danneggiava il decoro urbano dell’area e quindi l’immagine della città, già frequentata da molti villeggianti.


«Nelle settimane che hanno preceduto l’intervento di sgombero delle palazzine di via Ariosto, così come nei giorni successivi - dichiara il sindaco Francesco Maragno - , abbiamo supportato nuclei familiari, persone in difficoltà e quanti hanno accettato l’aiuto dell’Amministrazione Comunale nell’individuare altre sistemazioni temporanee. Alcuni di loro, tuttavia hanno respinto la nostra apertura e continuato ad occupare abusivamente la spiaggia libera per tutti questi giorni, rifiutando qualunque percorso di collaborazione. Non possiamo accettare comportamenti palesemente contrari alle regole di civile convivenza, continueremo ad interloquire con quanti realmente dimostreranno la volontà di integrarsi, ma saremo fermi nel contrastare e condannare qualunque azione possa mettere a repentaglio l’incolumità pubblica - conclude il sindaco - o condizionare negativamente l’economia e il turismo cittadini. Un plauso e un ringraziamento ai Carabinieri e agli operatori della Polizia Locale che hanno eseguito l’operazione».