Maragno: “Entro la fine di gennaio verranno aggiudicati i lavori per risolvere il problema allagamenti”

«Entro la fine del mese di gennaio provvederemo all’aggiudicazione di tre interventi che miglioreranno l’annosa problematica degli allagamenti che si verificano nelle traverse del lungomare». Lo annuncia il sindaco di Montesilvano Francesco Maragno.

Sono in corso, in questi giorni, le procedure di gara, per individuare le ditte che si occuperanno dei lavori di adeguamento idraulico in via Piemonte, dell’adeguamento di via Maremma e di sistemazione delle traverse di via Emilia. «In sede di Bilancio di previsione - ricorda il primo cittadino - il Consiglio Comunale ha stanziato una somma di 400.000 euro, per finanziare tre importanti interventi proprio sulla zona delle traverse a mare. Si tratta di opere di protezione civile, a garanzia della sicurezza dei montesilvanesi, finalizzate a risolvere un problema che da moltissimi anni affligge i residenti». Nello specifico l’adeguamento idraulico di via Piemonte verrà eseguito per un importo di 120.000 euro, quelli di via Maremma sono stati quantificati su 125.000 euro e infine 150.000 euro verranno destinati ai lavori sulle traverse di via Emilia. «Sappiamo perfettamente che la zona del lungomare - sottolinea Maragno – è una delle più fragili del territorio dal punto di vista degli allagamenti. Questi interventi che avranno una durata tra i 90 e i 120 giorni, serviranno per migliorare in maniera decisa questa problematica che colpisce i residenti ogni qualvolta si verifica una intensa perturbazione. Contiamo di effettuare tutti i lavori entro l’estate, al fine di non causare disagi a bagnanti e turisti, oltre che ovviamente ai residenti stessi. Contestualmente siamo già al lavoro per la programmazione di ulteriori opere volte alla risoluzione definitiva della piaga degli allagamenti su tutte le traverse del lungomare. E’ evidente, però che risulta necessario anche un lavoro sinergico con tutti i soggetti coinvolti nella gestione dei servizi idrici, ossia Aca e Consorzio di Bonifica, affinché mettano in atto altri interventi migliorativi e risolutori di questo atavico problema».