COMUNE DI MONTESILVANO: PROGETTO “NOI SICURI” PER LE DIRETTRICI PRINCIPALI

sicurezzastradale montesilvanoMonitoraggio stradale, elaborazione risultati, realizzazione di un sistema di prevenzione e confronto dei dati.

Le quattro fasi di un progetto denominato NOI SICURI che l’Assessorato alla Mobilità del Comune di Montesilvano, in collaborazione con il Comando di Polizia Municipale, ha presentato questa mattina nel corso di una conferenza stampa. Le prime due fasi del programma, già ultimate, sono state propedeutiche alla progettazione di un sistema preventivo strumentale che avrà la sua finale implementazione nel mese di Marzo e dal quale scaturiranno monitoraggi periodici per il confronto dei dati. “Abbiamo studiato a fondo – ha commentato l’Assessore Vittorio Iovine - i dati emersi dai controlli sulle velocità tenute dagli automobilisti, effettuati negli ultimi tre mesi, sulle tre principali direttrici della nostra città, ovvero Via Aldo Moro, Via Vestina e Corso Umberto I, numeri che ci hanno permesso di sapere quanti mezzi passano, quando passano e tenendo quale velocità”. Su Viale Aldo Moro (rilevazioni effettuate nei giorni 27 e 28 dicembre) ci sono stati 9900 transiti, dei quali il 31% ha rispettato il limite di velocità (50km/h) e il 69% no (6820 infrazioni potenziali) con un picco di velocità, registrato alle 07.00 da parte di un automobilista di 124 km/h. Su Via Vestina (rilevazioni effettuate dal 09 Gennaio al 16 Gennaio), ci sono stati 127.000 passaggi, dei quali il 35% ha rispettato il limite di velocità (50km/h) e il 65% no (9000 infrazioni potenziali) con un picco di velocità registrato alle 04.21 di 182 km/h. Su C.so Umberto, strada storicamente molto trafficata, (rilevazioni effettuate dal 23 Gennaio al 30 Gennaio), ci sono stati 103.181 passaggi, dei quali il 77% ha rispettato il limite di velocità (50km/h) e il 23% no (3475 infrazioni potenziali) con un picco di velocità registrato alle 06.34 da parte di un automobilista di 136 km/h. A fronte di queste rilevazioni sono state individuate 18 postazioni/contenitori (VELOK), con concentrazione maggiore sulla criticità di Via Vestina, dove ruoteranno 10 rilevatori di velocità. “L’obiettivo – ha spiegato Giovan Battista Tiengo che in collaborazione con Paolo Goglio ha curato il progetto – è quello di far percepire a chi transita sulle strade cittadine che c’è un controllo continuo e costante. L’Italia nell’ultimo decennio ha conquistato purtroppo un triste primato in Europa ovvero quello dei morti per incidenti stradali (60.000) e quale motivo di gravità dell’incidente, l’alta velocità risulta il fattore determinante (99%). Il deterrente dei VELOK, unito ad una corretta informazione e formazione che faremo sul territorio, sono certo che daranno a quei numeri, ad oggi preoccupanti, significati sempre migliori”. Il comandante della Polizia Municipale, Antonella Marsiglia, ha enunciato da un punto di vista legislativo, che “una circolare del ministero dei trasporti datata 17/01/2013 ha chiarito la legittimità di questi strumenti di rilevazione che comunque necessitano della approvazione di legge”. L’Assessore ai Lavori Pubblici Feliciano D’Ignazio, plaudendo all’iniziativa, ha sottolineato come “strumenti deterrenti funzionali alle necessità sono assolutamente auspicati. Come ad esempio quanto da noi già fatto qualche mese fa, con l’aumento della segnaletica luminosa posta sulla riviera in prossimità degli attraversamenti pedonali, che ha alzato notevolmente il livello di sicurezza dei pedoni”. In riferimento a Via Vestina, il dirigente Gianfranco Niccolò, che ha concluso gli interventi ha annunciato che “è in fase di ultimazione un programma che prevederà il potenziamento dell’illuminazione del tratto e l’installazione di alcune rotatorie”.