Montesilvano e 5 Comuni insieme per Comunicare per Proteggere

Si chiama “Conoscere per Comunicare” il progetto redatto dal Comune di Montesilvano, in partenariato con i Comuni di Penne, Loreto Aprutino, Farindola, Picciano, Montebello di Bertona, che ha ottenuto il finanziamento del bando regionale “Comunicare per Proteggere”, dedicato alla comunicazione in caso di emergenze o calamità, volto a supportare i Comuni con popolazione superiore ai 15.000 abitanti, nell’ambito dei processi comunicativi relativi ad eventi calamitosi. Montesilvano ha presentato, in qualità di ente capofila, il progetto, insieme agli altri 5 comuni, che ha ottenuto il finanziamento di 100.000 euro.


«Siamo molto soddisfatti di aver ottenuto il finanziamento - afferma il sindaco Francesco Maragno - che ci consente di potenziare ulteriormente le iniziative comunicative emergenziali su cui il nostro Comune lavora da tempo. Con il progetto attiveremo una App che ci permetterà di comunicare informazioni utili agli utenti, ma al tempo stesso di gestire le segnalazioni provenienti dal territorio, valutarne l’attendibilità e assegnarne la priorità. Questa App, che dialogherà con il sistema regionale Allarmeteo, andrà quindi ad affiancarsi al nostro sistema Montesilvano Informa. Molto importante - dice ancora il sindaco – sarà l’attenzione posta sulle informazioni di prevenzione. Non a caso abbiamo scelto di chiamare il progetto “Conoscere per Comunicare”, proprio perché convinti che una popolazione adeguatamente formata e informata facilita notevolmente la gestione delle emergenze stesse».
Il progetto riguarda l’insieme dei 6 Comuni, per un totale di circa 75.000 abitanti su un’area estesa dal litorale adriatico sino alle pendici del Gran Sasso, in un contesto territoriale che, ha come comuni denominatori la direttrice “Vestina” che da Farindola e Montebello di Bertona ha il suo naturale sbocco al litorale giungendo in territorio di Montesilvano e il corso d’acqua del fiume Saline che vede uno dei suoi due immissari, il fiume Tavo, prendere corpo nel bacino idrografico dell’alta area Vestina.
Il progetto intende raggiungere la più ampia fascia di popolazione interessata, fornendo elementi conoscitivi in materia di protezione civile in varie forme.