Il corpo Volontari della protezione civile di Montesilvano compie 10 anni

Sabato cerimonia in Comune con la presentazione dell’idrovora più grande della regione
acquistata con il contributo del Comune

Il 10 novembre 2008 venne costituito a Montesilvano il corpo Volontari della protezione civile (CPV). Sabato prossimo, dunque, sarà celebrato il primo decennale di questo ente che tanto ha aiutato la cittadinanza e la cui importanza, negli ultimi anni, è diventata fondamentale nella gestione delle emergenze.


A partire dalle 8,30 ci saranno degli stand informativi in piazza Diaz e saranno esposte anche le attrezzature e i mezzi in dotazione del Corpo. Tra questi anche una nuova vettura 4x4 e l’idrovora acquistata con un contributo di 15 mila euro da parte del Comune. L’attrezzatura in dotazione del CPV di Montesilvano sarà la più grande presente in tutto l’Abruzzo. La motopompa carrellata ha una portata di 7.800 litri al minuto.
Dalle 10,30, nella sala consiliare, ci sarà la cerimonia istituzionale con l’inaugurazione e la benedizione dei nuovi mezzi e delle attrezzature. All’incontro sarà presente il primo cittadino Francesco Maragno e tutti i sindaci che si sono alternati alla guida della città negli ultimi 10 anni, il presidente del CPV, Valery Valentinov Valev, i volontari della protezione civile, gli assessori, i consiglieri e i cittadini.
«E’ con legittimo orgoglio che partecipiamo a questo decennale», spiega il sindaco Francesco Maragno, «intanto per ringraziare pubblicamente i tanti volontari del CPV che ci sono al fianco in ogni emergenza, quindi per sottolineare l’attività, benemerita, dell’associazione di Montesilvano, e infine perché possiamo presentare la nuova idrovora, acquistata con un sostanzioso contributo da parte del Comune. Ricordo che a fine maggio abbiamo messo in piedi Montex 2018, una maxi esercitazione voluta per testare la macchina dei soccorsi organizzata dal Comune di Montesilvano, dalla Croce rossa e dalla protezione civile. Abbiamo simulato operazioni di soccorso nel sottopasso di via Aldo Moro (con due auto intrappolate nell’acqua); nell’istituto tecnico Alessandrini, a causa del crollo di un controsoffitto con l’immediata evacuazione degli studenti; e in occasione di due frane con il coinvolgimento di due veicoli in cui erano, complessivamente, 11 persone. Il risultato è stato eccellente. La prevenzione è fondamentale per gestire gli eventuali rischi meteo. E proprio per questo, il nostro Comune», conclude il primo cittadino, «è uno dei pochi in Abruzzo ad aver aggiornato il piano di emergenza comunale. La disponibilità di attrezzature adeguate è basilare per permettere interventi efficienti e risolutivi e siamo felici di poter collaborare con volontari capaci e preparati».