ASSESSORE FUSCO: PROGETTO SPERIMENTALE PER I SENZATETTO DI MONTESILVANO

Una casa per i senzatetto. E’ il primo progetto sperimentale della giunta Di Mattia che si fa promotrice di una iniziativa unica nel panorama regionale e nazionale per affrontare, con spirito di accoglienza e di inclusione sociale, i casi di grave disagio sociale presenti in Città.  

 

“Una città che non abbandona chi non ha nulla e che spesso resta senza voce è la città che vogliamo costruire” ha dichiarato l’assessore alle politiche sociali, Mario Nino Fusco, che ha aggiunto: “Non abbiamo voluto chiudere gli occhi davanti al disagio che vivono le persone senza fissa dimora di Montesilvano. Con senso di responsabilità, abbiamo preferito provare a realizzare un progetto: fare uscire queste persone dall’anonimato, in cui molto spesso sono condannate da una società che è sempre più frenetica. Così, non disponendo di alloggi popolari e data la scarsa disponibilità degli alloggi ERP, vogliamo sperimentare una nuova soluzione: l’alloggio condiviso”. “Abbiamo individuato – continua l’assessore - un alloggio che ricade su Corso Umberto I che il Comune detiene  in locazione in forza di contratto scadente il 6 giugno 2014. Con delibera di giunta n. 128 del 4 giugno scorso, abbiamo predisposto che in tale alloggio potranno trovare ricovero temporaneo i residenti di Montesilvano che risultino, da verifiche effettuate dal Comando della Polizia Municipale, senza fissa dimora ed in permanenti condizioni di mancanza di alloggio. Nell’appartamento, deputato principalmente per il pernottamento, potranno convivere fino ad un massimo di sei persone che l’abiteranno, condividendo l’uso dei servizi ed eventualmente della cucina. E’ chiaro che la sistemazione deve essere disposta su base volontaria e chi ne usufruirà dovrà contestualmente dichiarare la consapevolezza delle condizioni alla quale detta sistemazione verrà subordinata. L’Azienda Speciale del Comune di Montesilvano si occuperà di fornire assistenza, di mantenere e verificare periodicamente la pulizia del luogo  e la civile convivenza tra le persone che lo abiteranno; il Comando di Polizia Municipale, in collaborazione con la Stazione dei Carabinieri di Montesilvano, svolgerà dei controlli periodici, verificando il rispetto delle regole di fruizione dell’appartamento. Montesilvano è una città che sa accogliere e che sa essere solidale con quanti vivono una condizione di emergenza sociale, ma cercano quell’opportunità di reinserimento che il proprio vissuto, per diversi motivi, non ha loro concesso. Questa non è la soluzione definitiva ad un problema, ma è comunque un punto di partenza che noi, come amministratori della città, abbiamo il dovere di offrire a quanti ne hanno bisogno”.