SINDACO DI MATTIA: OCCUPARE UN POSTO AUTO RISERVATO AD UNA PERSONA CON DISABILITA’ E’ UN ATTO DI REGRESSO CIVILE E CULTURALE

disabilit“Occupare il parcheggio riservato a disabili è un atto di inciviltà che va condannato sotto ogni aspetto, in particolare dal punto di vista culturale e sociale. Per questo la Polizia Municipale è impegnata a multare ed a controllare in maniera intransigente questi gesti di puro regresso culturale e di violazione dei diritti altrui. Ringrazio, per questo, il vice sindaco con delega alla Polizia Municipale, Lino Ruggero, la comandante della PM, dott.ssa Antonella Marsiglia, il prezioso lavoro di informazione e tutela dei diritti, portato avanti da Claudio Ferrante. Tutte le violazioni della civile convivenza sono da condannare e punire e questo genere di violazione lo è ancora di più e non merita sconti”.

 

Con queste parole il sindacoAttilio Di Mattiacommenta i dati relativi alle contravvenzioni elevate fino al 18 ottobre dell’anno in corso a quanti hanno sostato indebitamente in un posto riservato a disabili. “Abbiamo constatato – ha commentato Lino Ruggero – un aumento delle violazioni nel 2013 rispetto all’anno scorso. Fino al 18 ottobre sono state elevare 283 multe  e decurtati 566 punti sulla patente a quanti hanno sostato con la propria auto in un posto riservato a disabili, mentre nel 2012 le multe sono state 203. Per cui invito gli automobilisti ad un comportamento più civile, ricordando che occupare un posto auto riservato ad una persona disabile è un gesto assolutamente vergognoso”. Sulla questione è intervenuto anche Ferrante Claudio,dell’Ufficio Disabili, che ha dichiarato: “In questi anni abbiamo raggiunto traguardi importanti: dal rilascio in tempo reale del contrassegno alla istituzione di un numero verde800 93 33 29 (gratuito anche da cellulare) che permette a tutti i cittadini di segnalare l’occupazione del parcheggio riservato ai portatori di handicap da parte di un veicolo non avente diritto.E’ necessario che i cittadini capiscano che il parcheggio per i disabili non è un privilegio, ma una necessità, per garantire a tutti parità di accesso e di diritti”. IntantoEnea D’Alonzo,  assessore alla disabilità, ha fatto sapere che sono in corsodi progettazione campagne di sensibilizzazioni per i cittadini, in particolare per il mondo della scuola, in stretta collaborazione con l’Ufficio Disabili”

“Questo tipo di violazione – ha concluso la dott.ssa Marsiglia - purtroppo dimostra la cattiva abitudine di alcuni cittadini non solo di contravvenire alle regole del Codice della Strada ma anche a quelle non scritte del vivere quotidiano che nel caso specifico, riguardano il diritto della persona con disabilità di beneficiare di misure adottate per  garantirne l'autonomia  e la partecipazione alla vita della comunità”.

Sintesi dei dati sulle contravvenzioni elevate per sosta in un parcheggio riservato a disabili

  1. 2011 = 368 multe (80 euro una multa); decurtati 736 punti sulla patente 29.440 mila euro incassati
  2. 2012 = 203 multe - (80 euro una multa) decurtati 406 punti sulla patente 16.240 mila euro incassati
  3. = 283 multe - (84 euro unafino (18 ottobre) decurtati 566 punti sulla patente; 23.772 mila euro incassati + 4 multe per uso improprio* altri 8 punti decurtati sulla patente per un incasso di (84 euro per multa) di 336 euro

*Uso improprio significa utilizzare il contrassegno di un parente o di un amico senza che il disabile sia a bordo.