DI MATTIA:GIUNTA STRAORDINARIA PER DICHIARAZIONE DI STATO DI CALAMITA’

Per questa  mattina è stata convocata una seduta di giunta apposita e fuori calendario per predisporre la delibera di stato di calamità naturale del Comune di Montesilvano a seguito dei danni provocati dalla esondazione del fiume Saline e dalla straordinarie piogge di questi giorni.

 

Lo annuncia Attilio Di Mattia, sindaco di Montesilvano, che continua: “Nei prossimi giorni, a termine delle operazioni di ripristino, si potrà fornire una stima precisa relativa ai danni causati dal maltempo al patrimonio pubblico e privato. Intanto si rendono urgenti interventi straordinari in particolare per le attività di ripristino delle reti viabili con azioni straordinarie di pulizia, rimozione fango e detriti; interventi per le attività produttive e per le scuole; la messa in sicurezza del patrimonio arboreo con interventi a carattere straordinario su parchi cittadini. Sono in corso di verifica eventuali danni al patrimonio comunale. Stiamo facendo il massimo, tant’è che ieri, con una seduta di giunta, ci siamo prontamente attivati anche attraverso l’approvazione di uno stanziamento di 5.000 euro per i primi interventi più urgenti.

L'altro ieri gli operai hanno provveduto ad affrontare gli eventi franosi, in particolare quelli della zona collinare. Sulla frana di contrada Trave ad oggi non è possibile intervenire perché presenta ancora elementi di criticità.

Oggi le scuole sono regolarmente aperte e dalla mattina partiranno gli interventi per risistemare le buche stradali sulle vie comunali, partendo da quelle più pericolose.

La situazione più critica resta quella del lungo fiume Saline che non abbiamo potuto riaprire alla circolazione veicolare a causa delle condizioni difficilissime in cui versa dopo l’esondazione del fiume. Sono saltati tutti i tombini, ed il fango ha praticamente invaso tutta la strada fino alle aree adibite alle attività produttive presenti. Da questa mattina sono al lavoro gli operai per affrontare le situazioni più difficili con ruspe e mezzi idrogetto per rimuovere il fango e ripristinare la funzionalità dei tombini. I lavori procedono con grande intensità ma la situazione è ancora critica, operai mi raccontano di pezzi di asfalto asportati per intero dalla forza del fiume. La raccomandazione che voglio fare è soprattutto agli automobilisti di rispettare il divieto di transito, per evitare di correre rischi e di rallentare il lavoro degli operai”.